Bvlgari o Cartier: due modi di intendere la gioielleria
Scegliere tra Bvlgari e Cartier non è semplice.
Entrambe si trovano tra le grandi Maison internazionali della gioielleria e dell'orologeria, ma rappresentano universi estetici molto diversi.
Cartier è profondamente legata a Parigi e sviluppa la sua storia dal 1847, mentre Bvlgari nacque a Roma nel 1884, quando l'orafo greco Sotirio Bulgari aprì la sua prima boutique in Via Sistina.
Due città, due storie e due linguaggi creativi.
Cartier: eleganza francese e design universali
Cartier ha ottenuto qualcosa di particolarmente difficile: creare gioielli che possono avere decenni di storia e continuare a sembrare contemporanei.
Tra le sue collezioni più riconosciute troviamo:
LOVE, Juste un Clou, Panthère, Trinity, Santos e Tank.
Una parte importante della sua identità si basa su linee pulite e design capaci di essere riconosciuti senza bisogno di mostrare grandi loghi.
Un bracciale LOVE è un ottimo esempio.
La sua silhouette apparentemente semplice è diventata uno dei codici visivi più riconoscibili della gioielleria contemporanea.
Bvlgari: Roma, volume e colore
Bvlgari rappresenta un'estetica diversa.
La Maison nacque a Roma nel 1884 e sviluppò nel tempo un linguaggio profondamente legato alle sue radici mediterranee e romane, caratterizzato dall'uso del colore, dei volumi e di forme molto riconoscibili.
Tra le sue icone troviamo:
Serpenti, B.zero1, Divas' Dream e Bvlgari Bvlgari.
Probabilmente nessuna immagine rappresenta meglio il marchio del serpente.
L'universo Serpenti iniziò a svilupparsi negli anni '40; Bvlgari colloca al 1948 i suoi primi orologi-bracciale Serpenti realizzati con la tecnica Tubogas.
Da allora, il serpente è diventato uno dei simboli fondamentali della Maison.
Bvlgari vs. Cartier: differenze di stile
Sebbene semplificare due Maison con così tanta storia risulti sempre complicato, possiamo stabilire alcune differenze generali.
Cartier è solitamente associata a un'eleganza più classica, geometrica e parigina.
Bvlgari punta spesso su volumi più marcati, riferimenti romani, forme architettoniche e un uso particolarmente espressivo del colore.
Per questo la scelta dipende molto dallo stile personale.
Chi cerca un gioiello estremamente versatile può sentirsi attratto da Cartier.
Chi cerca un pezzo con maggiore presenza visiva può trovare in Bvlgari un'alternativa perfetta.
Quali pezzi sono interessanti nel mercato dell'usato?
In Cartier, alcuni dei nomi più facilmente riconosciuti dal pubblico sono LOVE, Juste un Clou, Trinity, Panthère, Tank e Santos.
In Bvlgari spiccano in particolare Serpenti, B.zero1 e Bvlgari Bvlgari.
Nel mercato della gioielleria di lusso di seconda mano, le collezioni iconiche hanno un vantaggio evidente: esiste già un pubblico che conosce il modello e lo cerca specificamente.
Tuttavia, il valore di un pezzo specifico dipende da molti fattori.
Il modello, il materiale, la taglia, lo stato, la presenza di diamanti o pietre preziose, la documentazione, la scatola, l'anzianità e la domanda possono modificare considerevolmente la sua valutazione.
Cartier o Bvlgari come primo gioiello di lusso?
Se cerchi un primo pezzo che tu possa utilizzare praticamente ogni giorno, modelli classici Cartier come LOVE o Trinity possono risultare particolarmente versatili.
Se preferisci qualcosa con una personalità estetica più marcata, B.zero1 o determinati pezzi Serpenti di Bvlgari offrono un'identità immediatamente riconoscibile.
La risposta corretta, quindi, non è necessariamente Bvlgari o Cartier.
È scoprire quale Maison rappresenta meglio il tuo stile.
Comprare e vendere Cartier e Bvlgari di seconda mano
Il mercato dell'usato permette di scoprire pezzi di entrambi i marchi appartenenti a diverse collezioni ed epoche.
In Keway Bags compriamo e vendiamo gioielli, orologi e accessori di lusso di marchi come Cartier, Bvlgari, Van Cleef & Arpels, Tiffany & Co., Chopard, Pomellato e altre grandi Maison.
Se hai un gioiello che non usi più, puoi richiedere una valutazione per vendere la tua Cartier o Bvlgari.
E se cerchi il tuo prossimo pezzo, il lusso di seconda mano apre un catalogo molto più ampio rispetto a una collezione attuale.